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13 maggio 2013

AROSE - invasione sinestetica di Alessandra Maio - inaugurazione della mostra il 17 maggio @ Spazio Barnum



Si segnala:

AROSE - invasione sinestetica di Alessandra Maio

"Il mattino ha l’oro in bocca".

Alessandra Maio tesse trame di senso, scrivendo.

“Sono affascinata dalle parole, dalle loro sfaccettature e dai significati che possono assumere a seconda dei contesti. Lego parole a immagini semplici, esaltando la loro potenza attraverso la ripetizione ossessiva: scelgo frasi fatte o famose, cantilene, proverbi. E le scrivo migliaia di volte componendo le trame fitte da cui scaturisce, come un ricamo, il disegno finale.” (A. Maio)

Per lo SPAZIOBARNUM, Alessandra Maio ci parla con i fiori, con cui riesce ad indagare la differenza, la consapevolezza, i sentimenti.
Con un narciso, una frase di Oscar Wilde e un dixit di Ovidio, compone la sua prima “vanitas”, in un gioco di significati e rimandi delicato, allusivo all’egoismo umano e ad un velato senso di colpa.
Con i petali di rosa invece conserva e custodisce i sogni, per non dimenticare ciò che si era, per costruire ciò che si sarà.
In un certo senso è una ripresa, ma è anche un nuovo inizio.

BIO
Alessandra Maio ha conseguito la Laurea Magistrale in “Storia dell’Arte Contemporanea” con la votazione di 110 e lode nel 2008. Fin dal 2005 ha partecipato a numerosi concorsi ed esposizioni collettive, vincendo nel 2012 il Premio Ora. Vive e lavora a Bologna.

per info:
http://www.alessandramaio.com/
Spazio Barnum
marcella.loconte@gmail.com; patti.federica@gmail.com.

10 maggio 2013

CHEAP - Gio Pistone e Tommaso Guerra “RECLAME” @ Spazio Barnum


9-12 maggio 2013 | Via deʼ Pepoli 8
www.giopistone.it | www.tommasoguerra.com

Uno stile indefinibile che racconta la mano di un grafomane dʼavanguardia: è Tommaso Guerra, trentenne di difficile definizione. Amante della sua città, Roma, ma nomade scrutatore del mondo intero, Tommaso è un pubblicitario in bicicletta, che, al momento, ha sospeso lʼattività di art director per esprimere la sua creatività nella street art, nellʼinterior design, e, soprattutto, nel lettering, forma grafica da applicare alle più inconsuete “tele”.

Gio Pistone decide di dedicarsi al disegno per caso divisa com'era da tendenze diametralmente opposte... La psicologia - forse più bisognosa di cure che l'inverso. La scenografia - in gara a sollevare pesi più grandi di lei in competizione con gli attrezzisti nerboruti. La performance - lasciamo perdere... E tante altre. Decide in fine che il più grande che avrebbe dovuto sostenere sarebbe stato il peso di una matita e quello eterno della sua mente.

Tardiva ma felice decisione. Vive e lavora a Roma.
Parole usate, abusate, svuotate, liberate. Comunicazioni di diverso genere e che vogliono dirci diverse cose, ci parlano usando le stesse parole. E noi non le riconosciamo più.

Questo il concept di "RECLAME", la mostra ospitata a Spazio Barnum in occasione di Cheap: 12 acquerelli realizzati da Giò Pistone su cui Tommaso Guerra è intervenuto digitalmente apportando il suo contributo artistico. Il risultato sono altrettanti poster montati su legno.

Lo Spazio Barnum è sede di diverse realtà culturali bolognesi, interessate allo sviluppo di attività inerenti lʼarte, la musica, lʼintrattenimento e la partecipazione: Shape, Aelia media, Teatro dellʼOtium, Papido srl e Kamevents. Il nome dello spazio deriva da “Effetto Barnum”: la tendenza di alcuni individui a credere che qualcosa sia stata fatta proprio su misura per loro. Nelle intenzioni dei creatori, questo luogo si delinea come contenitore di iniziative di diversa natura, come corsi, workshop, conferenze, happening, proposti e organizzati sia dalle entità che compongono lʼassociazione, sia da esterni che vogliano realizzare i propri progetti ma che necessitino di supporto logistico, strutturale e organizzativo. Lʼobiettivo primario è il massimo coinvolgimento della comunità; la volontà del gruppo è creare un nuovo catalizzatore per le attività culturali e creative, aperto a tutti.

07 marzo 2013

@ Spazio Barnum _ “Love Will Tear Us Apart” invasione sinestetica di Alessandro Trapezio



L’Associazione culturale Buscart presenta:

“Love Will Tear Us Apart”
invasione sinestetica di Alessandro Trapezio

inaugurazione della mostra
SABATO 9 MARZO 2013, dalle 18.30
SPAZIOBARNUM - via de’ Pepoli 8/b - Bologna
ingresso gratuito con tessera dell’associazione


http://cargocollective.com/alessandrotrapeziophotography
http://alessandrotrapeziodiary.tumblr.com/

Lo SPAZIOBARNUM ospita il primo progetto espositivo a Bologna di Alessandro Trapezio. Per l’occasione, il giovane artista e fotografo professionista presenta una serie di lavori fotografici relativi a momenti di vita vissuta, legati a ricordi personali e intimi. Invita però il pubblico a partecipare attivamente nella composizione dell’allestimento dello spazio, portando e condividendo oggetti, pensieri, fotografie, trasferendo (e riportando) nella dimensione reale le dinamiche tipiche dei social network.
Oltre agli allestimenti e alla raccolta delle opere verrà presentata, durante la serata inaugurale, la performance sonora di Nico Pasquini (NILO).

"Nella malinconia in sé ritrovo una funzione distruttiva, al confine tra una bella sensazione e il male che essa provoca per il semplice fatto di essere esistita; come una tossina, “il sangue che scorre senza fantasia”, l’ impossibilità che un’esperienza si ripeta, “porta tumori di malinconia”.
(Alessandro Trapezio)

Alessandro Trapezio è un appassionato narratore: ritrae le persone a lui più vicine e immortala la quotidianità di giovani artisti e musicisti. Parla di tempo, memoria, presenza differita; inanella istanti magici che appartengono al passato e che, purtroppo, non torneranno più.
La materia di cui sono fatte le sue storie e gli scatti è "un umore nero"; i suoi lavori parlano di vita vissuta, trascorsa e passata, colta in un attimo meraviglioso e irripetibile. Descrive un'atmosfera conviviale, complice, elettrica e brillante perchè rievoca, con nostalgia, gli anni e i momenti più belli della vita, la giovinezza con la sua follia, l'audacia, la sfrontatezza.

In "Love will tear us apart", ispirato dalla canzone dei Joy Division, Trapezio predispone un rito collettivo di esternazione ed espiazione, condividendo e concretizzando ciò che rimane dei nostri amori passati. Per primo, espone immagini, oggetti e ricordi di tre relazioni che hanno contraddistinto la sua vita, trasponendo nella realtà la propria "bacheca virtuale".
Lascia allo spazio e al pubblico i suoi ricordi, in mostra....per un po'. E lascia che le sensazioni riportino alla memoria verità dimenticate, seguendo epifanie inaspettate e agrodolci.
Altrettanto siamo invitati a fare tutti noi partecipanti: durante la serata inaugurale saranno raccolti e archiviati gli oggetti, le immagini, le testimonianze dei nostri amori passati che vorremo condividere apertamente con la comunità, portandoli allo SPAZIOBARNUM. A noi decidere per quanto lasciarli in esposizione. Intanto però Alessandro li fotograferà, per continuare a raccontare e rievocare le sue storie di vite straordinarie, trascorse nell'amore e nella giovinezza. Vissute intensamente ....e ormai andate per sempre.
(Federica Patti)

BIO

Alessandro Trapezio è nato nel 1981 a La Spezia. Vive e lavora tra Bologna e la Lunigiana come artista e fotografo.
Ha collaborato con Daemon Magazine, Fucina, Sentimiento Nuevo, Festa Mobile, e artisti come Sissi, Starfuckers e Melampus.

Il progetto musicale "NILO" nasce alla fine del 2012 dalla collaborazione tra Gelo (Angelo Casarrubia) e Nico (Nico Pasquini) e si basa sulla costruzione di suoni e atmosfere suggestive, fatte di tappeti sonori e intrecci ritmici, ottenuti elaborando campionamenti in tempo reale. Il risultato è un flusso psichedelico di progressioni e stratificazioni che trasporta l'ascoltatore con sè, dalla sorgente fino alla foce del suono.