Visualizzazione post con etichetta corpo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta corpo. Mostra tutti i post

12 novembre 2011

LABORATORIO DI IMPROVVISAZIONE TEATRALE E TEATRO FISICO


LABORATORIO DI IMPROVVISAZIONE TEATRALE E TEATRO FISICO
Condotto da Francesca Tasini

Car, en vérité, la nature est notre première langage. Et le
corps se souvient!
Jacques Lecoq

Il laboratorio è pensato come uno spazio per sperimentare e allargare il potenziale espressivo, coltivare la musicalità del proprio corpo e dei propri gesti, attraverso metodi di lavoro quali Lecoq, Decroux, Strasberg. Un lavoro di ricerca concreto e curioso che ha tra i suoi obiettivi lo sviluppare la sensibilità nei confronti di ciò che ci circonda (persone, ambiente, oggetti), la percezione del movimento (individuale e di gruppo), la capacità di agire e reagire organicamente (corpo, mente, emozioni).

Un luogo creativo dove giocare liberamente con il corpo e la voce; dove esprimersi creativamente nel movimento, provando a uscire dagli stereotipi, senza alcun giudizio di valore; comunicare ed entrare in contatto con sé e con gli altri; divertirsi in un tempo sospeso dalla quotidianità; cambiare la propria forma; improvvisare; creare il proprio personaggio e provare a metterlo in scena.

Per la partecipazione non sono richieste particolari capacità fisiche o precedenti esperienze, ma la disponibilità a mettersi in gioco, in relazione con gli altri, e a faticare anche un po’.

Gli incontri si terranno il giovedì, da Novembre a Maggio, con orario 18.00 - 20.00, presso lo Spazio Barnum, in via de Pepoli 8/b.


Info: 3927159946

11 ottobre 2011

Iago - O del discorso violento e della violenta gelosia (Laboratorio teatrale condotto da Paolo Fronticelli)


Iago
O del discorso violento e della violenta gelosia


Laboratorio teatrale condotto da Paolo Fronticelli.

Andando oltre alla bellezza oggettiva di questa drammaturgia, per un gruppo di attori entrare a contatto con “Otello” di William Shakespeare non significa solamente esplorare un archetipo emotivo delle relazioni umane, nero, intimo, passionale e profondo, ma anche scoprire la forza e l’efferatezza della nostra più potente arma a disposizione, come uomini e come attori: la parola.

Il laboratorio, usando come pretesto la messa in scena del testo, ha come scopo principale la scoperta o il perfezionamento delle abilità dell’attore e lo sviluppo di una coscienza più approfondita sugli elementi scenici.
L’energia, lo spazio, il ritmo, l’interiorità, le sensazioni, la comunicazione, tutti i cardini di base della recitazione sono sollecitati e messi alla prova.

La messa in scena si svolgerà in due fasi.
La prima sfocerà in una dimostrazione di lavoro aperta al pubblico e sarà una tappa di avvicinamento al testo e ai suoi temi. Il gruppo esplorerà il materiale scenico attraverso l’improvvisazione sollecitando la fantasia e le esperienze personali, così da sviluppare una memoria condivisa e un gioco di ensemble;
La seconda fase, partendo dalle proposte che il gruppo ha portato alla luce nella fase precedente, si occuperà di una vera e propria messa in scena della drammaturgia.


Programma:
• Training fisico e vocale.
• Improvvisazione vocale, respirazione, impostazione della voce e ritmica.
• Improvvisazione, gestione dello spazio, coro.
• Narrazione.
• Analisi del testo.
• Improvvisazione in struttura
• Messa in scena.

Periodo: Novembre - Giugno
Incontro a cadenza settimanale,
Il giovedì dalle 20.00 alle 23.00


Il Laboratorio prevede una dimostrazione di lavoro nel periodo di febbraio e la messa in scena di uno spettacolo teatrale presso Spazio Barnum, via de' Pepoli, 8/b, Bologna.


Per Informazioni:
Paolo Fronticelli, 328/1934858
Niccolò Baldari, 392/7159946

02 marzo 2011

Charlotte Ossicini

Charlotte Ossicini (Berlino, 1980) e' dottore di ricerca in Studi Teatrali e Cinematografici (Universita' di Bologna, 2009). A partire dall'anno accademico 2005-2006, svolge attivita' didattica e di ricerca sia presso l'universita' di Bologna che presso corsi di alta formazione e master (ad esempio Fondazione ATER Formazione, Opera Academy Verona-Polo Nazionale Artistico di Alta Specializzazione sul Teatro Musicale e Coreutico).
Dalla tesi di dottorato, intitolata Chor-Theater. Genesi di un modello; Tipologie corali nel Novecento, incentrata sull'analisi dell'evoluzione del coro in quanto strumento teatrale, drammaturgico e performativo, è stato estratto il saggio Dal predrammatico al prediscorsivo; Il coro e la “musica del senso”, in Piersandra Di Matteo, Lucia Amara (a cura di-e di), Teatri di Voce, "Culture Teatrali", n. 20, giugno 2011, Edizioni I Quaderni del Battello Ebbro.
La formazione scientifica si e'incentrata, parallelamente, sull'ambito della scenografia, della scenotecnica [ad es. Paola Bignami, Charlotte Ossicini (a cura di-e di), L'album di scenotecnica di Koki Fregni, Clueb, Bologna 2008] e sullo studio del costume teatrale [Paolo Bonora, Charlotte Ossicini e Giuseppe Raffa, From relational metadata standards to CRM ontology: A case study in performing arts documentation, CIDOC 2006 Gothenburg-Sweden]. In particolare e' stata Coordinatrice Responsabile di un progetto di catalogazione informatica di costumi teatrali, (progetto Radames Teatro), esperienza che ha portato all'elaborazione di un manuale metodologico incentrato sullo studio e l'analisi di tale oggetto d'arte: Paola Bignami, Charlotte Ossicini, Il quadridimensionale instabile; Manuale per lo studio del costume teatrale, UTET, Novara 2010. Alle pubblicazioni sopra elencate, oltre a una serie di articoli, si aggiungono: il saggio L'altra meta' della Resistenza e, in collaborazione con Niccolo' Baldari, Concerto, recital di canzoni e spettacolo di lettura scenica dedicato alla Resistenza in Antonella Coppi (a cura di), Remus; Studi e ricerche sulla formazione musicale, atti del convegno, Morlacchi Editore, Perugia 2008; e altre due curatele: Charlotte Ossicini (a cura di-e di), Arnaldo Picchi, iconografia di un regista pedagogo, "Culture Teatrali", n. 17, autunno 2007, Edizioni I Quaderni del Battello Ebbro - all'interno del volume e' contenuto l'elaborato Illustrazioni o bozzetti? scaturito dalla tesi di laurea (relatore A. Picchi) e dedicato all'attivita' dello scultore e scrittore tedesco Ernst Barlach (1870-1938), appartenente al movimento espressionista - e Niccolo' Baldari, Charlotte Ossicini (a cura di-e di), Il testamento della zingara e altri racconti, Persiani Editore, Bologna 2008. Pubblicazione nata dal Festival Menabo'(1958-2008), un concorso multidisciplinare, creato dalle associazioni Teatro dell'Otium e Otiumstrasse, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Bologna e della Regione Emilia Romagna.