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25 marzo 2012

Fashioning Opera and Musical Theatre: Stage Costumes in Europe from the Late Renaissance to 1900

Il Centro Studi per la Ricerca Documentale sul Teatro e Melodramma Europeo della Fondazione Giorgio Cini, in collaborazione con University of Southampton e l’Archivio storico della Rubelli Historical Textile Collection, promuove un convegno internazionale di studi dedicato alla storia e al ruolo del costume nel teatro musicale.

Programma del Convegno

Giovedì 29 Marzo/Thusday 29 March, Sala Barbantini

15.30-17.30
CROSSING BOUNDARIES
Chair: Maria Ida Biggi (Centro Studi per la Ricerca Documentale sul Teatro e il Melodramma Europeo, Fondazione Cini e Università Cà Foscari di Venezia,Italia)
Doretta Davanzo-Poli (Università Ca’ Foscari di Venezia, Italia)
Costumi teatrali barocchi nella religiosità popolare e nei monumenti funebri.
Corinna Tania Gallori (Kunsthistorisches Institut in Florenz, Italia)
Penne a teatro dal Rinascimento a Papageno
Alessio Francesco Marinoni (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, Italia)
Vestire il divino. Il costume degli “dei” e del “sovraumano” da Monteverdi a Wagner
Helen Greenwald (New England Conservatory of Music, Boston, USA)
Opera as iconography

Venerdì 30 Marzo/Friday 30 March, Sala Barbantini

9.30-11.00
ITALIAN 17th CENTURY COSTUMES
Chair: Isabella Campagnol (Archivio Storico Rubelli,Venezia,Italia)
Christine Jeanneret (Université de Genève, Svizzera)
Emblems, portraits, characters and affects: Costume drawings for Ipermestra (1658)
Maria Paola Ruffino (Conservatore Arti Decorative - Museo Civico d’Arte Antica di Torino, Italia)
I costumi dei balletti alla corte di Torino alla metà del XVII secolo negli album miniati di Tommaso Borgonio
Thessy Schoenholzer Nichols (Polimoda, Firenze, Italia)
A fancy giuppone, doublet from the 17th century, with many lives, one of them being a fancy ball or a theatre dancing outfit

11.00-11.30 Coffee break

11.30-13.30
SCARLATTI’S OPERA
Chair:Valeria De Lucca(University of Southampton,UK)
Anne-Madeleine Goulet (CNRS - École française de Rome, Francia-Italia)
“L’habiti della commedia”: I costumi dell’Arsate di Scarlatti (Roma, Palazzo Orsini, 1683)
Mickaël Bouffard (University of Montreal, Canada)
Re-inventing costume designs for Alessandro Scarlatti’s Il Tigrane (1715) with a historical approach

12.30-14.30 Lunch

COSTUMES IN ROME BETWEEN THE 17th- AND 18th-CENTURIES
Chair:Valeria De Lucca University of Southampton,UK)
Teresa Chirico (Conservatorio “L. Refice” di Frosinone, Italia)
Una “Vesta larga […] tutta piena di merletto d’oro.” Documenti inediti su costumi di rappresentazioni teatrali promosse a Roma dal cardinale Pietro Ottoboni (1689 - 1700)
Michela Berti (Istituto Storico Germanico di Roma, Italia)
Il costume come costruzione del personaggio. Il caso delle feste francesi a Roma nel Settecento

15.30-16.00 Coffee break

16.00-17.30
ENGLISH AND FRENCH MUSICAL THEATRE
Chair:Doretta Davanzo Poli(Università Cà Foscari di Venezia, Italia)
Heather A. Hughes (University of Pennsylvania, USA)
“Masqued” identity at the Stuart court: Isaac Oliver’s portrait of Anne of Denmark in masque costume
Agnieszka Żukowska (University of Gdansk, Poland)
“Visards like stars”: Costume as scenery in the Stuart Court Masque
ohn S. Powell (University of Tulsa, USA)
Henry Gissey’s costumes for Psyché (1671)


Sabato 31 Marzo/Saturday 31 March, Sala Barbantini

9.30-10.30
18th-CENTURY ITALIAN OPERA
Chair:Helen Greenwald(New England Conservatory,Boston,USA)
Takashi Yamada (Osaka University, Japan)
La “cantina” dei costumi per le commedie napoletane del Ferdinando Maria Banci nel 1769
Elsa Martinelli (Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, Italia)
Nei panni dell’eroe: costumi e protagonisti di due drammi per musica dati a Firenze nel 1760

10.30-11.00 Coffee break

11.00-12.30

OPERA SERIA IN EUROPE
Chair:Helen Greenwald (New England Conservatory,Boston,USA)
Marianne Tråvén (Uppsala University, Sweden)
The inventory after Gustav III as a source to the work of the costume work shop of the royal opera in Stockholm between 1773 and 1792
Christine Fischer (Schola Cantorum Basiliensis, Svizzera)
The Dresden vestiaria as sources for opera seria performances
Rosana Marreco Brescia (Universita Nova di Libona, Portogallo)
I Teatri d’El Rey: l'importazione dei costumi per le opere serie realizzate nei teatri regi durante il regno di Giuseppe I del Portogallo

12.30-14.30 Lunch

14.30-16.00
19th-CENTURY ITALIAN OPERA
Chair:Donatella Gavrilovich (Università di Roma “Tor Vergata”,Italia)
Bruna Niccoli (Università di Pisa, Italia)
Vestire l’opera nell’Ottocento: il costume d’arte italiano nel confronto europeo
Hilary Poriss (Northeastern University, Boston, USA)
“Pauline Viardot’s Sartorial Splendor”

Dario De Cicco (Conservatorio Statale di Musica”Giuseppe Verdi” di Torino, Italia)
Ideali costumistici verdiani? Riflessioni e analisi attraverso i suoi scritti

16.00-16.30 Coffee break

16.30-17.30
19th-CENTURY ITALIAN OPERA
Chair:Dontaella Gavrilovich (Università di Roma “Tor Vergata”,Italia)
Paola De Simone – Nicolò Maccavino (Conservatorio “G.B. Pergolesi" di Fermo - Conservatorio "F. Cilea" di Reggio Calabria, Italia)
Realtà storica e invenzioni fantastiche per l’Ottocento teatrale napoletano dal Fondo dei figurini del “San Pietro a Majella”

Paolo Giovanni Maione-Francesca Seller (conservatorio "Domenico Cimarosa" di Avellino- Conservatorio "Giuseppe Martucci" di Salerno, Italy)
Il magazzino delle meraviglie. Inventari e regolamenti per i costumi del Teatro di San Carlo nell'Ottocento

17.30-18.00
Lecture-recital: Elisabeth Belgrano (University of Gothenburg, Sweden)
Madness dressed in paradoxes: experimenting inside a costume of a 17th century prima donna


Domenica 1 Aprile/Sunday 1 April,Sala Barbantini
09.30-12.30
LOOKING FORWARD: NEW METHODOLOGIES AND MATERIALS
Chair:Paola Bignami(Università degli Studi di Bologna, Italia)
Veronica Isaac (Victoria & Albert Museum, London, UK)
A new and original ‘aesthetic’ opera: an initial examination of the interplay between music, lyrics and costume in the operettas of W.S.Gilbert (1836-1911) and Arthur Sullivan (1842-1900)
Olga Jesurum (Roma)
Giubbino, corpetto, inquartata...La catalogazione del costume teatrale e la questione del lemmario
Charlotte Ossicini (Università degli Studi di Bologna, Italia)
Costume archives: prospects and methodologies
Dominique Lauvernier (Université de Caen, France)
Restituting costumes for French court operas: from archives to virtual models
Barbara Nestola (Centre de Musique Baroque de Versailles, France)
Costumi e maschere nella prima rappresentazione moderna dell’Egisto o Chi soffre speri di Mazzocchi e Marazzoli


28 settembre 2011

Tavola rotonda sul costume di scena tra ricerca, formazione e didattica




Convegno sulla scenografia e i costumi di scena


Fondazione Cerratelli (San Giuliano Terme) venerdì 7 ottobre ore 16.00

Presiede Ida Niccolini (Presidente della Fondazione Cerratelli)
Introduce Prof.ssa Maria Ines Aliverti (Università di Pisa)

Intervengono:
Prof.ssa Paola Bignami (Università di Bologna)
Dott.ssa Charlotte Ossicini (Università di Bologna)
Il quadrimensionale instabile di Paola Bignami e Charlotte Ossicini: un’esperienza campione illustrata dalle autrici

Dott.re Christian Silva (Politecnico di Milano)
Il costume teatrale, le sue arti e i suoi mestieri

Dott.ssa Isabella Orefice (ANAI) Dott.ssa Sara Pollastri (ANAI)
Il progetto Archivi della moda del ‘900: la memoria della moda e del costume

Dott.ssa Mary Bulgarella
Dress for dance: seconda edizione del Costume Colloquium

Dott.ssa Bruna Niccoli (Università di Pisa)
«Restituire all’oggetto il tocco vivificante del suo artefice»
L’Archivio Cerratelli: un patrimonio del costume di scena italiano

Saranno presenti: Floridia Benedettini (Direttore Fondazione Cerratelli), Fabiano Martinelli (Assessore Cultura Comune di San Giuliano Terme), Silvia Panichi (Assessore Cultura Comune di Pisa), Silvia Pagnin (Assessore Cultura Provincia di Pisa).

Eventi alla Fondazione Cerratelli

Associazione L'ILOPERA


A San Giuliano Terme è già ora di Settembre

24 luglio 2011

Teatri di Voce-Dal predrammatico al prediscorsivo. Il coro e la «musica del senso»

E' uscito il nuovo numero di "Culture Teatrali", Teatri di Voce - curato da Piersandra Di Matteo e Lucia Amara - dedicato al ruolo della voce in ambito performativo.

Fonte foto: Einar Schleef's Puntila production at the Berliner Ensemble in 1996
Genie des Schmerzes









TEATRI DI VOCE
a cura di Lucia Amara e Piersandra Di Matteo

TEORICHE

Marco De Marinis
Geroglifici del soffio: poesia-attore-voce fra Artaud e Decroux nel Novecento teatrale

Lucia Amara
Sostanza sonora e vocazione performativa nelle glossolalie di Artaud

Piersandra Di Matteo
Voce e clinica. Afasia, delirio linguistico e dimensione fantasmatica della phoné

Ernani Maletta
Azione vocale: discorso musicale e polifonia scenica

Tihana Maravič
L’andirivieni del santo folle: un paradigma dell’atto performativo tra rumore e silenzio

Silvia Mei
La voce Mina e la sua imago. Un esercizio di iconografia vocalica

Charlotte Ossicini
Dal predrammatico al prediscorsivo. Il coro e la “musica del senso”

Marco Galignano
L’Orecchio e il Linguaggio. L’audiopsicofonologia di Alfred Tomatis
versione completa in PDF

POETICHE

Moni Ovadia
In cammino per il canto

Enzo Moscato
Del geroglifico cantante

Mariangela Gualtieri
Lettera su ciò che non scriverò

Laura Mariani - Ermanna Montanari
Voci di carne

Marco Isidori
Voce ’e notte

Maria Luisa Abate
Marcido: tecniche

Kinkaleri
I AM THAT AM I

DOSSIER
WORKCENTER OF JERZY GROTOWSKI AND THOMAS RICHARDS
a cura di Marco De Marinis

Presentazione, a cura del Workcenter

Antonio Attisani
Note del giorno d’oggi. A proposito di The Living Room e I Am America

Piergiorgio Giacchè
Lo spettatore ospite

Lisa Wolford
“Making Mantra of American Language”: il ciclo Ginsberg dell’Open Program

DOSSIER
SOCÌETAS RAFFAELLO SANZIO
a cura di Piersandra Di Matteo

Estratti da Epopea della polvere:

Romeo Castellucci
“Attore”: il nome non è esatto

Chiara Guidi
Voci dell’Orestea

Romeo Castellucci
Cacofonia per una messa in scena: Giulio Cesare

Chiara Guidi
Le parole della Genesi

Claudia Castellucci e Chiara Guidi in conversazione con Joe Kelleher
Etica della voce

Chiara Guidi
Sulla tecnica molecolare della voce. Appunti di esperienze in luogo di una teoria

Enrico Pitozzi
The Cryonic Chants. Note sulla costituzione di un “corpo sonoro”

ANTOLOGIA
Il pensiero vocale
a cura di Lucia Amara

Giorgio Agamben, Roland Barthes, Andrej Belyi, Mario Bettini, Corrado Bologna, Adriana Cavarero, Ivan Fónagy, Francesca Gasparini, Daniel Heller-Roazen, Julia Kristeva, Henri Meschonnic, Laura Santone, Marius Schneider, Carlo Severi, Paul Zumthor

Marco Galignano
L’Orecchio e il Linguaggio. L’Audiopsicofonologia di Alfred Tomatis


Abstract_Dal predrammatico al prediscorsivo. Il coro e la “musica del senso”

Nel Novecento irrompe il coro teatrale quale strumento per eccellenza performativo secondo diverse declinazioni (coro come strumento straniante; come strumento grottesco, dissacrante, perturbante; come strumento immersivo, rituale-performativo teso alla manipolazione dinamica; come strumento postdrammatico, ovvero come elemento di dissoluzione della struttura drammaturgica e di rottura dell’insieme io-corpo-voce). Il passaggio dal predrammatico al prediscorsivo si attua nella metamorfosi del coro da strumento immersivo a strumento postdrammatico, in una lenta evoluzione dell’uso della voce. La restituzione di un Sinn, senso, primario avviene attraverso il porre in primo piano lo spazio sonoro rispetto allo spazio visivo, grazie alla distribuzione del linguaggio, frazionato in un corpo fatto di corpi e reso pura materia musicale.

02 marzo 2011

Charlotte Ossicini

Charlotte Ossicini (Berlino, 1980) e' dottore di ricerca in Studi Teatrali e Cinematografici (Universita' di Bologna, 2009). A partire dall'anno accademico 2005-2006, svolge attivita' didattica e di ricerca sia presso l'universita' di Bologna che presso corsi di alta formazione e master (ad esempio Fondazione ATER Formazione, Opera Academy Verona-Polo Nazionale Artistico di Alta Specializzazione sul Teatro Musicale e Coreutico).
Dalla tesi di dottorato, intitolata Chor-Theater. Genesi di un modello; Tipologie corali nel Novecento, incentrata sull'analisi dell'evoluzione del coro in quanto strumento teatrale, drammaturgico e performativo, è stato estratto il saggio Dal predrammatico al prediscorsivo; Il coro e la “musica del senso”, in Piersandra Di Matteo, Lucia Amara (a cura di-e di), Teatri di Voce, "Culture Teatrali", n. 20, giugno 2011, Edizioni I Quaderni del Battello Ebbro.
La formazione scientifica si e'incentrata, parallelamente, sull'ambito della scenografia, della scenotecnica [ad es. Paola Bignami, Charlotte Ossicini (a cura di-e di), L'album di scenotecnica di Koki Fregni, Clueb, Bologna 2008] e sullo studio del costume teatrale [Paolo Bonora, Charlotte Ossicini e Giuseppe Raffa, From relational metadata standards to CRM ontology: A case study in performing arts documentation, CIDOC 2006 Gothenburg-Sweden]. In particolare e' stata Coordinatrice Responsabile di un progetto di catalogazione informatica di costumi teatrali, (progetto Radames Teatro), esperienza che ha portato all'elaborazione di un manuale metodologico incentrato sullo studio e l'analisi di tale oggetto d'arte: Paola Bignami, Charlotte Ossicini, Il quadridimensionale instabile; Manuale per lo studio del costume teatrale, UTET, Novara 2010. Alle pubblicazioni sopra elencate, oltre a una serie di articoli, si aggiungono: il saggio L'altra meta' della Resistenza e, in collaborazione con Niccolo' Baldari, Concerto, recital di canzoni e spettacolo di lettura scenica dedicato alla Resistenza in Antonella Coppi (a cura di), Remus; Studi e ricerche sulla formazione musicale, atti del convegno, Morlacchi Editore, Perugia 2008; e altre due curatele: Charlotte Ossicini (a cura di-e di), Arnaldo Picchi, iconografia di un regista pedagogo, "Culture Teatrali", n. 17, autunno 2007, Edizioni I Quaderni del Battello Ebbro - all'interno del volume e' contenuto l'elaborato Illustrazioni o bozzetti? scaturito dalla tesi di laurea (relatore A. Picchi) e dedicato all'attivita' dello scultore e scrittore tedesco Ernst Barlach (1870-1938), appartenente al movimento espressionista - e Niccolo' Baldari, Charlotte Ossicini (a cura di-e di), Il testamento della zingara e altri racconti, Persiani Editore, Bologna 2008. Pubblicazione nata dal Festival Menabo'(1958-2008), un concorso multidisciplinare, creato dalle associazioni Teatro dell'Otium e Otiumstrasse, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Bologna e della Regione Emilia Romagna.

16 febbraio 2011

Niccolò Baldari

È dottore di Ricerca in Storia dell’arte e dello spettacolo, titolo conseguito presso l’Università degli Studi di Parma con una tesi incentrata sulle riscritture dell’episodio biblico di Giuditta e Oloferne. Nel 2004 si laurea presso il DAMS di Bologna con una tesi sull’opera dello scrittore anarchico Pietro Gori (relatore Arnaldo Picchi). Nell’ambito delle ricerche su un teatro di matrice politica pubblica l’articolo, Il Canto Partigiano come espressione della Cultura popolare in Antonella Coppi (a cura di), Remus, Morlacchi, Perugia, 2008; Tutto il teatro è teatro politico in Charlotte Ossicini (a cura di), Arnaldo Picchi, iconografia di un regista pedagogo, “Culture Teatrali”, n. 17, autunno 2007, I Quaderni del Battello Ebbro; L’attentato a Mussolini: un esempio di drammaturgia anarchica durante il ventennio, Ricerche di S/Confine, vol. I, n. I, 2010.
Fra le altre pubblicazioni: Niccolo' Baldari, Charlotte Ossicini (a cura di-e di), Il testamento della zingara e altri racconti, Persiani Editore, Bologna 2008. Pubblicazione nata dal Festival Menabo'(1958-2008), un concorso multidisciplinare, creato dalle associazioni Teatro dell'Otium e Otiumstrasse, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Bologna e della Regione Emilia Romagna. Jane Avril. Dagli esperimenti clinici sull’isterismo femminile ai cafè-concerto di Parigi in via di pubblicazione e Nel salotto anti-borghese di Louis Aragon, anch’esso in via di pubblicazione.
In qualità di rappresentante legale dell’Associazione Culturale “Teatro dell’Otium”, organizza, all’interno della sede legale dell’Associazione, “Bellezza Orsini”, eventi di varia natura quali spettacoli teatrali, letture con musica dal vivo, concerti, conferenze, lezioni, mostre, laboratori. Tiene corsi di dizione e fonetica presso la sede dell’Associazione Culturale “Teatro dell’Otium” a Bologna e presso altri Circoli o Associazioni Culturali sul territorio bolognese.