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15 marzo 2012

Iago: Il discorso violento e della nostra violenza_Laboratorio teatrale Condotto da Paolo Fronticelli


Iago
Il discorso violento e della nostra violenza
Laboratorio teatrale Condotto da Paolo Fronticelli

Per un gruppo di attori entrare a contatto con “Otello” di William Shakespeare non significa solamente esplorare un archetipo emotivo delle relazioni umane, nero, intimo, passionale e profondo, ma anche scoprire la forza e l’efferatezza della nostra più potente arma a disposizione, come uomini e come attori: la parola.

Il laboratorio, usando come pretesto la messa in scena del testo, ha come scopo principale la scoperta o il perfezionamento delle abilità dell’attore e lo sviluppo di una coscienza più approfondita sugli elementi scenici.
L’energia, lo spazio, il ritmo, l’interiorità, le sensazioni, la comunicazione, tutti i cardini di base della recitazione sono sollecitati e messi alla prova.

Questo è il secondo modulo di un percorso già in fase di sviluppo.

Prima lezione di prova: giovedì 22 marzo ore 20.00

La prima fase, di analisi e improvvisazione, ha prodotto una dimostrazione di lavoro aperta al pubblico e presentata il 1° marzo presso lo Spazio Barnum che ha dato concretezza al materiale scenico esplorato dal gruppo. Un gioco di improvvisazione ha permesso gli allievi di narrare Otello, filtrato dalla loro fantasia e dalle loro esperienze personali. Ora questa memoria condivisa deve dare vita a una vera e propria messa in scena della drammaturgia.


Programma:
• Training fisico e vocale.
• Improvvisazione vocale, respirazione, impostazione della voce e ritmica.
• Improvvisazione, gestione dello spazio, coro.
• Narrazione.
• Analisi del testo.
• Improvvisazione in struttura.
• Messa in scena.
Periodo: marzo - Giugno
Incontro a cadenza settimanale, Il giovedì dalle 20.00 alle 23.00
Il Laboratorio prevede una messa in scena di uno spettacolo teatrale.
Per Informazioni:
Paolo, 328/1934858
Niccolò, 392/7159946

24 febbraio 2012

"Uno Iago di Troppo" Liberamente tratto da "Otello" di William Shakespeare



Studio Laboratorio condotto da Paolo Fronticelli

con:
Lia Bruna
Alessia Cingolani
Caterina Ciufegni
Giulia Cosentino
Chiara Filippone
Francesca Greco
Camilla Marchesini
Letizia Merli

giovedì 1 e venerdì 2 marzo 2012
ore 20.30

℅ SPAZIOBARNUM - via de’ pepoli 8/b - Bologna

ingresso gratuito con tessera dell’associazione

12 novembre 2011

LABORATORIO DI IMPROVVISAZIONE TEATRALE E TEATRO FISICO


LABORATORIO DI IMPROVVISAZIONE TEATRALE E TEATRO FISICO
Condotto da Francesca Tasini

Car, en vérité, la nature est notre première langage. Et le
corps se souvient!
Jacques Lecoq

Il laboratorio è pensato come uno spazio per sperimentare e allargare il potenziale espressivo, coltivare la musicalità del proprio corpo e dei propri gesti, attraverso metodi di lavoro quali Lecoq, Decroux, Strasberg. Un lavoro di ricerca concreto e curioso che ha tra i suoi obiettivi lo sviluppare la sensibilità nei confronti di ciò che ci circonda (persone, ambiente, oggetti), la percezione del movimento (individuale e di gruppo), la capacità di agire e reagire organicamente (corpo, mente, emozioni).

Un luogo creativo dove giocare liberamente con il corpo e la voce; dove esprimersi creativamente nel movimento, provando a uscire dagli stereotipi, senza alcun giudizio di valore; comunicare ed entrare in contatto con sé e con gli altri; divertirsi in un tempo sospeso dalla quotidianità; cambiare la propria forma; improvvisare; creare il proprio personaggio e provare a metterlo in scena.

Per la partecipazione non sono richieste particolari capacità fisiche o precedenti esperienze, ma la disponibilità a mettersi in gioco, in relazione con gli altri, e a faticare anche un po’.

Gli incontri si terranno il giovedì, da Novembre a Maggio, con orario 18.00 - 20.00, presso lo Spazio Barnum, in via de Pepoli 8/b.


Info: 3927159946

11 ottobre 2011

COME DIRE, laboratorio per parlare in pubblico senza stress


COME DIRE, laboratorio per parlare in pubblico senza stress

Condotto da Cristiana Raggi (attrice); Eleonora Beltramello (musicista)

Quante volte ci siamo sentiti bloccati dal panico prima di un intervento in una riunione, piuttosto che in una conferenza o un ringraziamento in pubblico? il cuore batte velocemente, le mani sudano e la bocca diventa secca, siamo immobilizzati al punto che non riusciamo a concentrarci sul nostro discorso ma solo sulla reazione del nostro corpo. Più ci peoccupiamo che questi sintomi divengano visibili agi altri, più lo diventano.
Questo laboratorio ha come scopo quello di superare questo problema e di offrire tecniche e stratagemmi per combattere "l'ansia da palcoscenico".
Come?
dizione e fonetica
vocalita'
tecniche teatrali


STRUTTURA DEL CORSO:

Il corso è articolato in 10 incontri della durata di 2 ore ciascuno, presso lo Spazio Barnum, via de' Pepoli, 8/b, Bologna.

PROGRAMMA:
- DIZIONE
- FONETICA e VOCALITA'
- RESPIRAZIONE
- TECNICHE DI RECITAZIONE
- TECNICHE DI RILASSAMENTO


Per informazioni: Cristiana, 3381855375

Iago - O del discorso violento e della violenta gelosia (Laboratorio teatrale condotto da Paolo Fronticelli)


Iago
O del discorso violento e della violenta gelosia


Laboratorio teatrale condotto da Paolo Fronticelli.

Andando oltre alla bellezza oggettiva di questa drammaturgia, per un gruppo di attori entrare a contatto con “Otello” di William Shakespeare non significa solamente esplorare un archetipo emotivo delle relazioni umane, nero, intimo, passionale e profondo, ma anche scoprire la forza e l’efferatezza della nostra più potente arma a disposizione, come uomini e come attori: la parola.

Il laboratorio, usando come pretesto la messa in scena del testo, ha come scopo principale la scoperta o il perfezionamento delle abilità dell’attore e lo sviluppo di una coscienza più approfondita sugli elementi scenici.
L’energia, lo spazio, il ritmo, l’interiorità, le sensazioni, la comunicazione, tutti i cardini di base della recitazione sono sollecitati e messi alla prova.

La messa in scena si svolgerà in due fasi.
La prima sfocerà in una dimostrazione di lavoro aperta al pubblico e sarà una tappa di avvicinamento al testo e ai suoi temi. Il gruppo esplorerà il materiale scenico attraverso l’improvvisazione sollecitando la fantasia e le esperienze personali, così da sviluppare una memoria condivisa e un gioco di ensemble;
La seconda fase, partendo dalle proposte che il gruppo ha portato alla luce nella fase precedente, si occuperà di una vera e propria messa in scena della drammaturgia.


Programma:
• Training fisico e vocale.
• Improvvisazione vocale, respirazione, impostazione della voce e ritmica.
• Improvvisazione, gestione dello spazio, coro.
• Narrazione.
• Analisi del testo.
• Improvvisazione in struttura
• Messa in scena.

Periodo: Novembre - Giugno
Incontro a cadenza settimanale,
Il giovedì dalle 20.00 alle 23.00


Il Laboratorio prevede una dimostrazione di lavoro nel periodo di febbraio e la messa in scena di uno spettacolo teatrale presso Spazio Barnum, via de' Pepoli, 8/b, Bologna.


Per Informazioni:
Paolo Fronticelli, 328/1934858
Niccolò Baldari, 392/7159946

01 marzo 2011

TEATRO TRASFORMATORE ED ENNEAGRAMMA


Venerdì 4 marzo 2011 alle 21.00

Spazio culturale Bellezza Orsini
Piazza di Porta Mascarella 2/2 Bologna

TEATRO TRASFORMATORE ED ENNEAGRAMMA

Il Teatro Trasformatore si realizza con l'esplorazione delle aree più nascoste della personalità, attraverso un modello di interpretazione fondato su teorie apprese da tecniche psicoterapiche della Gestalt, della Terapia Sistemica (Costellazioni Familiari) e la Psicologia degli Enneatipi (Enneagramma), preparato dallo stesso conduttore del seminario. Il lavoro si svolge attraverso la rapprese...ntazione teatrale, individuale e in gruppo, del “ruolo” a cui siamo stati abituati a recitare, copione adottato per difenderci dall’ambiente vissuto da bambini o nella prima adolescenza e che ha limitato la individualità a favore di un’altra “persona” che ha appreso a sua volta, a recitare “qualcuno” diverso dal vero sé. L’individuazione di tale “rappresentazione”, offre la possibilità di scoprire una parte nascosta di noi stessi scalpitante di esprimersi liberamente, che aspetta di donarsi possibilità nuove per vivere la propria esistenza in maniera autentica, leggera e di esprimere le personali vitalità e creatività.

CONDUCE: Alfonso Amatore Counselor ad indirizzo psicologico
- Da oltre dieci anni segue gli insegnamenti sulll’ENNEAGRAMMA col Maestro prof.Claudio Naranjo, che ne conserva la diffusione in tutto il mondo
-Conduce sessioni di Costellazioni Familiari
- Ha seguito formazione specifica in PNL, ipnosi, interazione col profondo, legge di attrazione.
- Grazie all’esperienza maturata nelle varie tecniche di Meditazione, ha sviluppato la capacità a spiegare in modo pratico e semplice la capacità di stare “nel presente” e a sviluppare la possibilità a provare “Pace per la vita” (Idee Sacre).

Info e prenot. 3336680123 - alfio91@hotmail.com

Incontro/studio - La Tammorra: tecnica e stili esecutivi


Un incontro di 2 ore dedicato all'apprendimento delle tecniche per suonare il tamburo a cornice campano, con e senza sonagli.

Ore 18.00- 20.00
Costo: 15 euro
max 15 partecipanti

Per informazioni telefonare a Niccolò, tel. 3383012252

Tenuto da Luca Rossi: Performer e percussionista specializzato nelle tecniche e gli stili dei tamburi a cornice appartenenti all'area del Mediterraneo. Segue l'insegnamento dei maestri: Franco Faraldo(Italia), Glen Velez (Stati Uniti), Benham Samani(Iran), Marzouk Mejri(Tunisia). Approfondisce gli studi accademici in etnomusicologia presso il Dipartimento di Arte Musica e Spettacolo di Bologna. Ha effettuato collaborazioni, partecipazioni e registrazioni con molti esponenti della scena musicale popolare italiana e della musica etnica internazionale: Nccp, Marcello Colasurdo,Giovanni Mauriello, Enzo Avitabile, Orchestra Popolare Campana e Eugenio Bennato, Teriaca Ensamble, Benham Samani(Iran), Kelvin Sholar(Stati Uniti), Tambours du Mediterraneè (Francia- Tunisia) e con produzioni e compagnie di teatro danza (Taranta Power Bologna, Centro Nazionale Teatro, Accademia dell'arte di Arezzo). Con il gruppo "Cathartica Mediterraneo", vince nel 2006 la prima edizione del festival nazionale per la musica etnica italiana "Terre in moto". Coofondatore dell'Associazione "Danzemeticce Bologna", svolge attività di ricerca inerente ai tamburi a cornice dell'area mediterranea e mediorientale. E' insegnante presso il centro interculturale Zonarelli di Bologna e per l'Accademia dell'Arte di Arezzo. E' endorser per il marchio Musiqua framedrums. Partecipa a diversi festival di musica etnica nazionali e internazionali: Festival Decouvertèes Tunisie (El Jem Tunisia),Festival Internacional de la musica etnica de Chiclana(Spagna), Festival di Patras (Grecia), Festival del Mediterraneo (Italia), Dance More Project (Lithuania), Culture Markets (Armenia), Festival della cultura italiana a Sofia (Bulgaria). Nel 2010 è Co-autore del brano musicale "Sole del Sud" colonna sonora del medio-metraggio "Il Volo" diretto dal regista Wim Wenders. Nel 2010 firma lo spettacolo Mamma Tammorra, spettacolo di musica e danza, rappresentato in diversi teatri e festival italiani. Autore del libro "Il Raccontaio" edito e distibuito da Editrice Zona. Il libro diviene uno spettacolo teatrale e tiene numerose repliche in tutta Italia. Nel 2009 riceve il premio letterario "Sergio Manetti" per la poesia performativa presso l'Accademia dell'arte di Arezzo. Nel 2010 sempre con Editrice Zona pubblica il "Il Ritorno del Raccontaio" .

03 dicembre 2009

LABORATORIO TEATRALE Ros e Guild sono vivi? Ovvero: aspettando Amleto.


Si può ridere sul significato della vita e della morte? Si può ridere parlando della sofferenza, della pazzia, del fallimento, del senso di inferiorità, della paura? Insomma: si può ridere del Teatro, quello con la T maiuscola? di Amleto, per esempio, si può ridere?



Si può fare molto di più! Si può imparare a metterlo in scena!



Laboratorio teatrale basato sull’opera "Rosencrantz e Guildenstern sono Morti", una tragicommedia legata al teatro dell'assurdo e all'esistenzialismo, scritta dal commediografo inglese Tom Stoppard.







Il Laboratorio, condotto da Paolo Fronticelli, avrà una durata di 18 incontri a cadenza settimanale, il Giovedì sera dalle 20,00 alle 23,00 presso la nuova sede dell’Associazione “Teatro dell’ Otium”, Piazza di Porta Mascarella 2/2 (Bologna).
Il laboratorio prevede la creazione di uno spettacolo teatrale.

Lezione di prova gratuita, Giovedì 17 Dicembre 2009
Inizio del Laboratorio: Giovedì 14 gennaio


Per informazioni telefonare a:
Paolo, 328/1934858
Niccolò, 338/3012252

Paolo Fronticelli: curriculum vitae disponibile al seguente link
http://www.skeneartiteatrali.it/paolo_fronticelli.html

25 novembre 2009

Corso di Tamburello e Tammorra a Bologna



 Da lunedì 30 novembre 2009, ore 20.00, a domenica 31 gennaio 2010 si terrà presso la nuova sede dell'Associazione Teatro dell'Otium (in porta Mascarella) un corso di tamburello e pizzica, tenuto da Domenico Celiberti.

Nell´immensa, multiforme e variegata tradizione musicale del Sud Italia, il Tamburello ne è di sicuro l´elemento portante più arcaico e significativo. La varietà di ritmi, suoni e tecniche ad esso legato sono l´espressione di altrettanta diversità della gente che vive e suona questa musica. E´ per questo che il corso mira ad esplorare i differenti stili del macrogruppo della "Tarantella" nelle sue varianti locali.
Verranno analizzati e proposti in particolare:

Puglia:
- Pizzica pizzica: Verranno esaminate le due maggiori tecniche esecutive (dell´Alto e del Basso Salento) e le variazioni presenti all´interno delle stesse.
-Tarantelle dell´area del Gargano: Le tecniche prese in considerazione saranno quelle di Carpino e di San Giovanni Rotondo (Foggia)

Campania:
-Ballo sul tamburo (o Tammurriata): Panoramica sul ritmo dei balli sul tamburo dell´area Domiziana, Vesuviana, dell´Agro Nocerino-Sarnese e dei Monti Lattari.
-Tarantella di Montemarano: Panoramica e studio sulle più frequenti (o meno) tecniche utilizzate per accompagnare questa particolare Tarantella, unica nel suo genere.

Calabria:
-Viddhaneddha (Tarantella Riggitana): Incontro con un suonatore tradizionale di Zampogna, Organetto, Lira Calabra e Tamburello della zona di Reggio Calabria che illustrerà le tecniche di accompagnamento con il tamburello de "u´ sonu a ballu".

Durante il corso verranno anche analizzati alcuni video, documentari e libri riguardanti le tradizioni musicali prese in considerazione, cosicché da poter avere una quanto più chiara visione e comprensione degli ambienti e culture in cui queste musiche nascono e si tramandano. Inoltre, data la polistrumentalità dell´insegnante, durante il corso si eseguiranno le suddette musiche con l´accompagnamento dal vivo di strumenti come: Fisarmonica, Violino, Chitarra Battente, Organetto, voce ecc.
 


Il corso verrà diviso in cicli di 4 lezioni ciascuno (Una lezione alla settimana).
Alla fine di ogni ciclo sarà possibile decidere se fermarsi o proseguire.

Il costo di un ciclo di 4 lezioni è di 50€.

Il corso avrà non meno di 6 partecipanti e non più di 10.

E' tuttavia possibile contattare l'insegnante per lezioni private individuali.

Le lezioni si terranno presso:

Presso la nuova sede dell'associazione Teatro dell'Otium, via di Porta Mascarella, il lunedì sera dalle 20:30 alle 22:00.
Altri orari potranno essere concordati con l'insegnante, comprese lezioni individuali.

Gli studenti sprovvisti di tamburello, potranno utilizzare per la prima lezione alcuni tamburelli messi a disposizione dall´insegnante e successivamente concordarne l´acquisto da alcuni costruttori artigianali. Il costo dovrebbe aggirarsi sui 30-35€.
Contatti
Domenico Celiberti (anche Facebook)
328/6771912
domenicoceliberti@hotmail.it
www.myspace.com/domenicoceliberti




Domenico Celiberti
Nato ad Andria (Bari) nel 1986 in una famiglia di musicisti, inizia la sua formazione musicale all'età di 9 anni studiando violino presso un'accademia privata di musica, fino alla preparazione dell'esame del 5°anno in conservatorio. Consegue brillantemente la licenza di Teoria e Solfeggio nell'anno 2003 presso il conservatorio Niccolò Piccinni di Bari sotto la cura dell'insegnante Agnese Festa. Qualche anno dopo si avvicina alla chitarra grazie all'aiuto del padre e successivamente allo studio del pianoforte conseguendone l´esame complementare. All'età di 17 anni entra a far parte dell'orchestra "Pelagus", con cui suonerà per 2 anni. All'età di 19 anni intraprende il suo percorso nella musica popolare. Inizia a dilettarsi nello studio del Tamburello, della Fisarmonica e della Chitarra Battente, suonando in alcuni gruppi di musica popolare e frequentando le feste tradizionali per apprendere da vicino le tecniche, gli usi e i costumi. Arrivato a Bologna, fonda nel 2006 insieme ad altri ragazzi il gruppo "Cauliae" con repertorio pugliese e campano. Nel 2007 entra anche a far parte del gruppo "Progetto Satyria" e nel 2008 nel gruppo "Bella Donna". Appassionato di Ebraismo e di cultura e musica ebraica, suona spesso in formazioni di musica Kletzmer.