25 novembre 2009

Corso di Tamburello e Tammorra a Bologna



 Da lunedì 30 novembre 2009, ore 20.00, a domenica 31 gennaio 2010 si terrà presso la nuova sede dell'Associazione Teatro dell'Otium (in porta Mascarella) un corso di tamburello e pizzica, tenuto da Domenico Celiberti.

Nell´immensa, multiforme e variegata tradizione musicale del Sud Italia, il Tamburello ne è di sicuro l´elemento portante più arcaico e significativo. La varietà di ritmi, suoni e tecniche ad esso legato sono l´espressione di altrettanta diversità della gente che vive e suona questa musica. E´ per questo che il corso mira ad esplorare i differenti stili del macrogruppo della "Tarantella" nelle sue varianti locali.
Verranno analizzati e proposti in particolare:

Puglia:
- Pizzica pizzica: Verranno esaminate le due maggiori tecniche esecutive (dell´Alto e del Basso Salento) e le variazioni presenti all´interno delle stesse.
-Tarantelle dell´area del Gargano: Le tecniche prese in considerazione saranno quelle di Carpino e di San Giovanni Rotondo (Foggia)

Campania:
-Ballo sul tamburo (o Tammurriata): Panoramica sul ritmo dei balli sul tamburo dell´area Domiziana, Vesuviana, dell´Agro Nocerino-Sarnese e dei Monti Lattari.
-Tarantella di Montemarano: Panoramica e studio sulle più frequenti (o meno) tecniche utilizzate per accompagnare questa particolare Tarantella, unica nel suo genere.

Calabria:
-Viddhaneddha (Tarantella Riggitana): Incontro con un suonatore tradizionale di Zampogna, Organetto, Lira Calabra e Tamburello della zona di Reggio Calabria che illustrerà le tecniche di accompagnamento con il tamburello de "u´ sonu a ballu".

Durante il corso verranno anche analizzati alcuni video, documentari e libri riguardanti le tradizioni musicali prese in considerazione, cosicché da poter avere una quanto più chiara visione e comprensione degli ambienti e culture in cui queste musiche nascono e si tramandano. Inoltre, data la polistrumentalità dell´insegnante, durante il corso si eseguiranno le suddette musiche con l´accompagnamento dal vivo di strumenti come: Fisarmonica, Violino, Chitarra Battente, Organetto, voce ecc.
 


Il corso verrà diviso in cicli di 4 lezioni ciascuno (Una lezione alla settimana).
Alla fine di ogni ciclo sarà possibile decidere se fermarsi o proseguire.

Il costo di un ciclo di 4 lezioni è di 50€.

Il corso avrà non meno di 6 partecipanti e non più di 10.

E' tuttavia possibile contattare l'insegnante per lezioni private individuali.

Le lezioni si terranno presso:

Presso la nuova sede dell'associazione Teatro dell'Otium, via di Porta Mascarella, il lunedì sera dalle 20:30 alle 22:00.
Altri orari potranno essere concordati con l'insegnante, comprese lezioni individuali.

Gli studenti sprovvisti di tamburello, potranno utilizzare per la prima lezione alcuni tamburelli messi a disposizione dall´insegnante e successivamente concordarne l´acquisto da alcuni costruttori artigianali. Il costo dovrebbe aggirarsi sui 30-35€.
Contatti
Domenico Celiberti (anche Facebook)
328/6771912
domenicoceliberti@hotmail.it
www.myspace.com/domenicoceliberti




Domenico Celiberti
Nato ad Andria (Bari) nel 1986 in una famiglia di musicisti, inizia la sua formazione musicale all'età di 9 anni studiando violino presso un'accademia privata di musica, fino alla preparazione dell'esame del 5°anno in conservatorio. Consegue brillantemente la licenza di Teoria e Solfeggio nell'anno 2003 presso il conservatorio Niccolò Piccinni di Bari sotto la cura dell'insegnante Agnese Festa. Qualche anno dopo si avvicina alla chitarra grazie all'aiuto del padre e successivamente allo studio del pianoforte conseguendone l´esame complementare. All'età di 17 anni entra a far parte dell'orchestra "Pelagus", con cui suonerà per 2 anni. All'età di 19 anni intraprende il suo percorso nella musica popolare. Inizia a dilettarsi nello studio del Tamburello, della Fisarmonica e della Chitarra Battente, suonando in alcuni gruppi di musica popolare e frequentando le feste tradizionali per apprendere da vicino le tecniche, gli usi e i costumi. Arrivato a Bologna, fonda nel 2006 insieme ad altri ragazzi il gruppo "Cauliae" con repertorio pugliese e campano. Nel 2007 entra anche a far parte del gruppo "Progetto Satyria" e nel 2008 nel gruppo "Bella Donna". Appassionato di Ebraismo e di cultura e musica ebraica, suona spesso in formazioni di musica Kletzmer.